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martedì 2 marzo 2010

Ootake 2.33

Ootake viene aggiornato così di frequente che quasi si fa fatica a stare dietro agli sviluppatori!
Ciò va tutto a vantaggio della fedeltà dell'emulazione di una così grande console, ovviamente.

L'ultima release, la 2.33 è stata pubblicata ieri, 1 Marzo.

Le modifiche di questa release:

- "CD-DA Delay Frame" was added to "Audio" menu. Whether how much display
delay of the liquid crystal display of the personal computer exists is
set. As a result, CD-DA(CD sound source) can be matched to graphic timing.
(Default = The play timing of CD-DA is delayed by two frames.)
Set it to 0 when you use the cathode-ray tube display without the display
delay oppositely.
- At the full-screen mode, when "Audio->Adjust CD-DA Plus 0.05Hz" was
selected, if the resolution of full-screen changes, the bug with a not
correct display of the selective state was corrected.
- When CD full installation ("CD-ROM->CD FullInstall" menu) is used, in the
game that the music play across two or more tracks exists (moai stage of
"Gradius II" etc.), the bug the track since the second is not played was
corrected.
- When the command line started, optional "/cd" for the CD-ROM start was
added.
- In the personal computer environment that removes the CD-ROM(DVD,BD)
drive, the bug not to be able to play with the file that installed (
"CD-ROM->CD FullInstall" menu) was corrected.
- Additionally, a detailed part has been improved and corrected.
+ The execution file for "Windows 98/Me" was opened to the public. The
operation test is not done. Please see "Readme98.txt" in the ZIP file
about details and notes, etc.




Download
from Official Site

giovedì 18 febbraio 2010

Ootake update

Del migliore emulatore PC-Engine disponibile non a pagamento, è stata rilasciata la versione 2.32 due giorni fa. Ootake è una produzione di altissima qualità, e se ciò non bastasse, ha anche il vantaggio di essere costantemente aggiornata dal realizzatore. Dunque, conviene controllare spesso il sito ufficiale.
http://www.ouma.jp/ootake/


Approfitto di questo post, per segnalare che l'emulatore richiede l'installazione di un software aggiuntivo per aprire le cartucce compresse nel formato .zip.
E' necessario scaricare questo programmino (link) reperibile a questo indirizzo (link).

Elenco delle modifiche di questa versione:
  • \"Audio\" menu was added to the main screen (the fifth from the right). The tempo of CD-DA (CD sound source) and ADPCM sound source can be fine-tuned by \"Audio->Adjust CD-DA\" menu. In the game of the visual scene that long CD-DA played (Opening of \"Kaze no Densetsu Xanadu\" etc.), the problem that the sound shifts can be solved without cutting the V-Sync setting.
    *[Adjusting method]...Please confirm the frequency of the display with Ootake started. The confirm method of the frequency is different each the PC-display. It is thought that there are \"Information menu\" etc. and select it. Two kinds of frequencies of \"H\" and \"V\" are displayed. Select a value that is the closest to the frequency of the \"V\"(Vertical frequency) at this menu.
    [INDENT]-The frequency might not be able to be confirmed on the display of the notebook computer. In that case, please look for the best frequency feeling while watching the operation of the game to which the sound shifts (Note that there is a game to which the sound originally shifts with a real machine, too.). Decrease the frequency if the sound is early, and increase the frequency if the sound is delayed.
    - This setting is separately preserved respectively by the window mode and each resolution of the full-screen mode.[/INDENT]
  • In CD full installation function (\"CD-ROM->CD FullInstall\" menu), the bug that the first voice track was not able to be taken correctly was corrected.
    * The game that cannot be correctly taken is displayed (on left-top of the screen), \"Bcdthe game name)\". In that case, please start the game from real CD-ROM again. And, please install again. When it was installed with v2.32(or more), it becomes a display of \"Fcdthe game name)\".
  • The processing of playing CD-DA was corrected. In \"Cosmic Fantasy\", the problem that the tune was not occasionally played (generation from v2.29) was solved.
  • The speed and timing were brought close to the movement of a real machine. In \"Silent Debuggers\", the problem that the status screen had shaken uncommonly (generated by v2.31) was solved. In the gambling scene of \"Youkai Douchuuki\", the problem that the screen has fallen into disorder by one frame (generated by v2.31) was solved.
  • Additionally, a detailed part has been improved and corrected.

lunedì 13 aprile 2009

Ootake 2.10

Risale a due giorni fa l'ultima release di Ootake, ottimo emulatore PC-Engine, l'unico freeware e perfettamente funzionale.
Sito ufficiale:
http://www.ouma.jp/ootake/

domenica 23 settembre 2007

Akumajou Dracula X - Chi no Rondo: prime impressioni

L'episodio migliore della leggendaria serie Konami, dopo Symphony Of The Night? Sì, molto probabilmente. Ricorrono qui molti dei tratti che troveranno compimento negli - stupendi - episodi per Gameboy Advance: creature nemiche, boss, musiche, atmosfere.

Menzione d'onore per i riarrangiamenti della colonna sonora. I pezzi, forti della qualità CD, posseggono ora una potenza evocativa davvero unica nel contesto della saga, che ha sempre brillato da questo punto di vista.



Note dolenti: la mobilità del protagonista, piuttosto limitata. Il personaggio controllato dal giocatore, Belmont, ha poche mosse ed è scarso il controllo dopo i salti, fattore snervante che accomuna tutti gli episodi di Castlevania usciti per sistemi a 8/16 bit. In questo capitolo - non ne sono sicuro, ma mi accerterò a breve - è possibile utilizzare altri due personaggi dopo averli sbloccati individuando la loro collocazione nei meandri del castello. Chissà che con questi nuovi protagonisti il gioco non migliori sul piano delle meccaniche di controllo. Da qualche parte ho letto che controllando il personaggio femminile, una bambina di nome Maria, il gioco diviene perfino troppo facile. Vedremo.

Maria, in tutta la sua grazia infantile. Chi mai potrebbe pensare si tratta del personaggio più devastante del gioco?

L'atmosfera del gioco è unica. Forse da questo punto di vista Rondo Of Blood rimane tuttora insuperato. Grandiosi gli sfondi, eccellentemente colorati, ricchi di dettagli e di strati parallittici, meravigliose le creature nemiche, superbamente animate e dal tratto favoloso. Il sonoro, grazie ai pezzi storici, come detto superbamente riarrangiati per l'occasione, contribuisce immensamente a determinare un'atmosfera cupa ed inquietante, ma al contempo davvero eccitante.

Rondo Of Blood ha i crismi del capolavoro assoluto. Nessuna ludoteca degna ti tale nome dovrebbe esserne sprovvista. Per una completa panoramica sul gioco, le pagine che gamespy.com vi dedica rappresentano senza dubbio una tappa obbligata: http://castlevania.classicgaming.gamespy.com/Games/rondo.html

Lezioni di Storia

Dacché il PC-Engine è un sistema ingiustamente ignorato - o perfino bistrattato - dalla maggioranza dei giocatori occidentali, forse può essere utile rinfrescare la memoria con un breve excursus della sua storia. Il testo che trovate di seguito è la traduzione dell'articolo presente sul sito PC-EngineFX.com, reperibile all'indirizzo:
http://www.pcenginefx.com/main/pcenginefx_com_-_what_are_nec_.html

Se non avete mai sentito parlare di TurboGrafx-16, PC-Engine o PC-FX, non c'è da soprendersi. Nel mondo in perpetua evoluzione del mercato consolistico, i sistemi vanno e vengono; alcuni hanno vita breve, mentre altri rimangono in giro per sempre (è il caso del GameBoy). Così, se siete del tutto all'oscuro circa il ruolo della NEC nel mercato console, eccovi la vostra lezione di storia.



Tutto ha inizio in Giappone il 30 ottobre 1987. NEC immette sul mercato la prima console a 16 bit, con il nome PC-Engine (che, si badi, non ha niente a che fare con i sistemi IBM/PC). Il sistema in sé è in anticipo sui tempi. La console si distingue per lo chassic di dimensioni ridotte, l'alimentazione fornita in bundle, e l'inusuale supporto in cui i giochi sono immagazzinati, le HuCard, schede per fattezze e dimensioni assimilabili ad una carta di credito. A due anni dal lancio, il PC-Engine domina il mercato giapponese, superando in vendite il Famicom (e più avanti anche il Mega Drive): è in quel momento che la NEC annuncia l'intenzione di portare la console in America.

Il 1° settembre 1989, la NEC lancia il TurboGrafx-16, la versione statunitense del PC-Engine. Quasi contemporaneamente, Sega immette sul mercato la propria console a 16 bit, il Genesis, che guadagna rapidamente terreno rispetto al TurboGrafx-16 grazie ad un lancio migliore, al maggiore supporto da parte terzi, e ad una mascotte più incisiva.

Nel 1990, la NEC lancia una nuova sfida alla concorrenza rilasciando il TurboExpress. Si tratta di una versione portatile del TurboGrafx-16 che usa le stesse cartucce impiegate dal sistema domestico, rendendolo di fatto uno dei pochi sistemi mai realizzati ad avere la medesima potenza e compatibilità software nella propria incarnazione portatile.

Subito dopo l'uscita del TurboExpress, la NEC fa di nuovo centro nell'industria videoludica con il rilascio del TurboGrafx-CD (la prima console con supporto CD della storia). Purtroppo, a causa della carenza di software di qualità e dell'esorbitante costo, il TurboGrafx-CD non riscuote alcun successo nel mercato statunitense.

Passando rapidamente al 1992, la situazione si è riassestata come segue. Il Sega Genesis ha guadagnato molto terreno rispetto al TurboGrafx e con l'imminente rilascio dell'upgrade per il supporto CD-ROM di Sega, l'invecchiamento Turbo si fa precoce. La NEC dà vita ad una nuova azienda denominata TTi (Turbo Technologies Inc.), nata dalla collaborazione di NEC e Hudson, con l'obiettivo di riprogettare il TG-16/CD fondendolo in un unico sistema. Il risultato è il TurboDuo. Il TurboDuo non solo unificava le precedenti piattaforme, ma godeva di una capacità di memoria superiore e di un prezzo più basso rispetto alla combinazione TG-16/CD.

TTi fa un'aggressiva campagna pubblicitaria del TurboDuo negli Stati Uniti, persino attaccando direttamente il Sega CD in alcuni degli annunci. Purtroppo, si trova leggermente in ritardo sui tempi, dacché il Genesis ha già conquistato la maggioranza dei giocatori, lasciando una fetta di mercato risicata al TurboDuo. Sul finire del 1993, il supporto di terzi parti per il TurboDuo viene completamente interrotto, mentre Genesis e SNES iniziano a darsi battaglia, lasciando il Turbo nella polvere.



Dopo che il supporto ufficiale del sistema da parte di TTi/NEC viene interrotto, la TTi chiude i battenti, e tutto ciò che rimane è il Turbo Zone Direct (TZD), che continua a sostenere le macchine ancora esistenti con il catalogo di giochi precedentemente pubblicati e l'assistenza tecnica.

Hail to the shumps

Titolo: Lords Of Thunder
Produttore: Sega
Sviluppatore: Hundson, Red
Sistema: Mega CD
Anno: 1995
Genere: Sparatutto a scorrimento multiplo








Doveva rappresentare la killer application per il Turbografx Duo, la versione americana del PC-Engine. Certamente fu un'uscita fondamentale per quel sistema, tant'è che nacque la tendenza ad indicare col titolo del gioco la console stessa. Eppure, il discreto successo di Lords Of Thunder non salvò la macchina NEC dall'oblio a cui era destinata in Occidente, a causa dello strapotere che in America la Nintendo da anni deteneva. A due anni dalla sua uscita originale, anche la sfortunata piattaforma Sega godette di una conversione. Il porting risulta di discreta caratura nel suo insieme [il gioco resta pressoché invariato], tuttavia, qualcosa è andato perso nel passaggio fra piattaforme. Rispetto alla versione PC-Engine, quella su console Sega manca della brillantezza dei colori dell'originale. E la colonna sonora, riarrangiata per l'occasione, seppure di buon livello, suona molto meno incisiva se confrontata con la sua prima versione per l'8 bit della NEC. In compenso, in questa edizione tornano la voce del narratore nella intro e quella della sensuale mercante nella schermata di acquisto dei power-up, inspiegabilmente assenti nella versione Turbografx Duo. Per un'approfondita analisi delle differenze che sussistono fra le varie versioni, vi rimando al sito PC-EngineFX.com. Al seguente indirizzo, trovate un confronto punto per punto, con tanto di schermate esplicative, corredate da didascalie:
http://www.pcenginefx.com/main/pcenginefx_com_-_feature_-_lor1.html


Lords Of Thunder immerge meccaniche da shoot 'em up classico in un'atmosfera fantasy, arricchendo la ricetta con una colonna sonora fra le più strepitose abbiano mai accompagnato un videogioco. Il comparto estetico vanta sprite nemici enormi, specie quelli dei boss di fine livello, alcuni impressionanti per mole e livello di dettaglio. Lo sprite del protagonista è piuttosto piccolo, e nel complesso, la fluidità dell'animazione non raggiunge vertici d'eccellenza, sebbene non manchino i tocchi di classe, come gli enormi serpentoni che traversano gli stage con selvaggia eleganza. Buono il numero dei colori, anche se i fondali non lasciano il segno, e vi si poteva forse riporre maggior cura. Ciò in cui il gioco eccelle è la velocità e la disinvoltura con cui il motore che sottende l'azione muove la gigantesca mole di oggetti che si agitano per lo schermo, senza palesare cedimento alcuno. Fra gli effetti speciali, meritano menzione le distorsioni a schermo intero.


L'azione di Lords Of Thunder è assai godibile, ed è facile rimanere irretiti dalla sua struttura, varia e ben congegnata. I nemici hanno pattern d'attacco definiti e dopo breve riconoscibili, perciò in ogni punto del gioco è fondamentale stabilire una priorità nell'attacco, da cui dipende la buona riuscita dell'azione. Superare vittoriosamente uno stage è una questione che, in buona misura, si decide ancor prima l'azione abbia inizio: ogni livello è preceduto dalla schermata di selezione dell'armatura. Ne esiste una per ogni elemento: acqua, fuoco, terra e vento. E' necessario essere ben attrezzati in funzione della natura delle entità avversarie, e ogni armatura fornisce uno schema d'attacco peculiare. Alcune prediligono la potenza di fuoco diretta e concentrata, altre la diffusione e la gittata, come da manuale dello shoot 'em up. Indossata l'armatura, segue la fase degli acquisti, in cui, disponendo di un sufficiente numero di cristalli, è possibile potenziare il livello d'attacco, quello di difesa, riempire la barra energetica e accumulare bombe. I cristalli sono la moneta di scambio in Lords Of Thunder, e si possono racimolare eliminando i nemici e grazie al bonus attribuito al giocatore una volta superato il boss di fine livello. L'importanza di tale fase preliminare è forse perfino eccessiva. Se si parte con il massimo livello d'attacco, la vittoria è pressoché assicurata; mentre è segnato il destino del giocatore che si cimenti nell'impresa dotato di scarsi potenziamenti. In sostanza, Lords Of Thunder è un'esperienza altamente customizzabile. Oltre ad armatura e power-up, il giocatore decide l'ordine dei livelli: chiaramente, alcuni sono più ostici degli altri, per cui, prima di partire all'attacco, è doveroso soffermarsi a riflettere adeguatamente nella fase antecedente l'azione. Tuttavia, la componente strategica del gioco è incrinata da quanto segue: l'efficacia dell'armatura non ha a che fare con la peculiarità degli elementi [ad esempio, l'armatura di fuoco non è più efficiente delle altre nel livello glaciale], e l'armatura di acqua risulta di fatto, in ogni contesto, quella più performante, divenendo così praticamente una scelta obbligata.


A livello Normal, Lords Of Thunder è fin troppo facile, specie rispetto ai canoni del genere all'epoca della sua uscita. Una volta afferrato il meccanismo dei potenziamenti e di approvvigionamento di attrezzatura bellica iniziale, superare i livelli diviene impresa di poco conto: anche il giocatore non eccessivamente smaliziato può riuscire a portare a termine l'intero gioco in meno di un paio d'ore, e fin dalla prima partita. Cambia il discorso selezionando un livello di difficoltà superiore. Settandolo a Super, Lords Of Thunder diviene un'esperienza pressoché inaccessibile al giocatore comune. Anche qui, un maggior equilibrio non avrebbe certo guastato.



Effetti sonori non proprio allo stato dell'arte tendono ad adombrare l'entusiasmante colonna sonora di stampo heavy metal, costituita da brani elettrizzanti ed impetuosi, capaci di arricchire notevolmente il coinvolgimento e far salire l'adrenalina. L'OST è forse l'aspetto migliore del gioco. Se ne consiglia l'ascolto al di fuori dell'esperienza ludica: anche in tale contesto, il comparto musicale rimane assolutamente godibile.

L'originalità della storia rasenta i minimi storici. Ma del resto, sua importanza nell'economia del gioco è pressoché nulla. Nonostante gli sviluppatori della Red abbiano un passato di una certa rilevanza nella realizzazione di giochi di ruolo - Tengai Makyou la loro opera più nota - la trama affonda nei più beceri cliché del genere fantasy. Sul piano narrativo, Lords Of Thunder si può descrivere come segue. Anticamente, un cavaliere di nome Drak sigillò il demone Deoric al di sotto dei 7 continenti - che sono anche i 7 stage del gioco - di cui il paese di Mistral è composto. Ma l'impero Garuda ha conquistato Mistral: obiettivo del loro leader, Sombul, è quello di riportare in vita Deoric e gettare Mistral nel caos. Tocca all'eroe del gioco, Duran, ultimo discendente di Drak, sconfiggere le armate di Garuda sfruttando la forza delle leggendarie armature di Drak, per ricondurre infine Mistral alla pace.

Sebbene il porting per Mega CD abbia perso parte della verve dell'originale, questa edizione Sega del gioco rimane un esponente di prim'ordine nel campo degli shoot 'em up, un'esperienza che non dovrebbe mancare nella carriera di ogni retrogamer che si rispetti.


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Mega CD version from Game Tronik.com




PC-Engine version from Rom Hustler

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